Un adulto e una bambina camminano mano nella mano su un sentiero di crinale, con la pianura sullo sfondo
Comunità educanti · dal 2023

La Strada dei Bambini

Percorsi a piedi che trasformano paesi, colline e luoghi di tutti i giorni in un'aula diffusa. È nata a Valdobbiadene, dentro il Patto educativo di comunità, e ora cammina verso altri territori.

17 marzo 2026 · Ministero della Cultura

Menzione speciale al Premio Nazionale del Paesaggio

Il Patto educativo di comunità di Valdobbiadene, con la Strada dei Bambini, ha ricevuto una menzione al Premio Nazionale del Paesaggio. Il Patto è parte di un progetto più ampio di rigenerazione del patrimonio rurale e di cultura condivisa del paesaggio, che coinvolge nuove generazioni, abitanti e persone con disabilità. A ritirarla, al Collegio Romano, Danilo Casertano con il sindaco Luciano Fregonese e l'architetto Andrea Rossetto di Terre s.r.l.

C'era una volta un territorio fatto di colline, case antiche e sentieri dimenticati. […] Questa storia si chiama Strada dei Bambini.

Dalla motivazione letta alla cerimonia

Un paese che educa

La Strada dei Bambini è un sistema di percorsi sicuri e accessibili che collegano scuole, piazze, parchi, sorgenti e architetture rurali. Lungo il cammino, ogni luogo può diventare un'aula all'aperto.

Il progetto parte da un'idea semplice: un bambino che attraversa a piedi il proprio paese impara a leggerlo. Riconosce un campanile, scopre da dove arriva l'acqua del lavatoio, ascolta la storia di una villa o di una casera. E nel farlo incontra gli adulti che quei luoghi li abitano e li custodiscono.

Per questo la Strada non è solo un tracciato: è un patto tra scuola, amministrazione, famiglie e abitanti, una comunità educante che si prende cura del territorio insieme ai più piccoli. A Valdobbiadene fa parte del Patto educativo di comunità.

Il paesaggio diventa così il libro di testo. Ogni aula ha la sua unità didattica, ogni tappa porta dentro storia, geografia, scienze, lingua e matematica a partire da ciò che i bambini vedono e toccano. Passo dopo passo si compone un sussidiario locale, scritto con le parole, i nomi e le storie del posto: lo stesso lavoro che nel Salento è diventato il libro "Il Paesaggio che sono io".

Potremmo avere il sussidiario della scuola del primo ciclo di Valdobbiadene. Cosa che nessuna casa editrice farà mai.

Danilo Casertano, alla presentazione del Patto educativo di comunità

Tutto è cominciato nell'aprile 2023 con una mappatura partecipata: la comunità ha indicato decine di luoghi che potevano diventare aule all'aperto. Da lì sono nati i percorsi, provati prima dagli adulti da soli e poi insieme ai bambini.

Il territorio di Valdobbiadene: in rosso i primi tre percorsi, in viola le frazioni dove la Strada può arrivare.

Il percorso

Un itinerario pedonale mappato tratto per tratto: tipo di fondo, pendenze, proprietà pubbliche e private, punti critici.

Le aule

Le tappe del cammino: luoghi pubblici e di comunità dove fermarsi, osservare, raccontare e fare scuola all'aperto.

I marcatori di paesaggio

Gli elementi che rendono riconoscibile un territorio: campanili, architetture rurali, sorgenti, vasche dell'acqua, il fiume.

Sei percorsi a Valdobbiadene

I primi tre percorsi, nel capoluogo, a Santo Stefano e a San Vito, hanno una mappa illustrata pensata per essere letta anche dai bambini. Poi la Strada è arrivata a San Pietro di Barbozza, a Guia e a Bigolino.

Tocca la mappa per ingrandirla

  • 9 aule
  • Anello di circa 3,8 km
  • Mappa interattiva con QR
  1. 1Scuola Primaria San Venanzio
  2. 2Caserma dei Carabinieri
  3. 3Cimitero
  4. 4Casa di riposo
  5. 5Ospedale
  6. 6Piazza G. Marconi
  7. 7Villa dei Cedri
  8. 8Lavatoio
  9. 9Parco della Filandetta
Piazza Guglielmo Marconi

La piazza principale, con il Duomo di Santa Maria Assunta (1790), costruito sulle basi dell'antica Pieve citata già nel 1259, e il campanile del 1743 circa, in pietra "molera" di Guia.

Villa dei Cedri

Nasce all'inizio dell'Ottocento dalla trasformazione di un vecchio mulino sul torrente Cordana in un filatoio per la seta. Il parco attuale risale alla fine dell'Ottocento.

Ospedale Guicciardini

Le origini risalgono alla seconda metà del Duecento: dell'edificio originario resta la Chiesa di San Prosdocimo. Il luogo fu scelto ai piedi della borgata di Ron perché soleggiato e salubre.

Casa di riposo San Gregorio

Nata alla fine dell'Ottocento accanto alla Chiesa di San Gregorio come luogo di soccorso per chi aveva bisogno. Comprende anche Villa Vezzosi, nel parco di fronte.

Lavatoio di Via Molini

Costruito all'inizio del Novecento, quando l'acqua non arrivava ancora in tutte le case. È alimentato dalla sorgente Cordana.

Marcatori di paesaggio

  • Campanili
  • Architetture rurali
  • Cannoni antigrandine
  • Sorgenti e torrenti
  • Vasche di raccolta dell'acqua
  • Fiume Piave

Tutte le aule, con foto e schede, sono anche sulla mappa interattiva di Valdobbiadene.

Come nasce un percorso

Prima di tracciare una strada per i bambini bisogna conoscerla metro per metro. Il lavoro tecnico procede in cinque letture successive del territorio.

Si rileva com'è fatto il percorso: tipo di fondo (asfalto, sterrato, erba), proprietà pubblica o privata, andamento delle pendenze sezione per sezione.

Tre condizioni perché funzioni

Convenzione

Dove la strada attraversa terreni privati servono accordi con i proprietari, perché il passaggio dei bambini sia garantito nel tempo.

Convivenza

La Strada condivide lo spazio con auto, trattori e lavoro agricolo. Regole chiare e tratti messi in sicurezza permettono a tutti di starci.

Custodi

Abitanti, famiglie, associazioni e scuole si prendono cura delle aule e dei tratti del percorso, e ne tengono viva la memoria.

Una mappa che si scrive camminando

Le mappe di carta hanno un QR code che apre una mappa interattiva. Lì chi cammina può lasciare una traccia: una foto, un pensiero, una storia legata a un'aula.

Anteprima della mappa

I sei percorsi di Valdobbiadene con tutte le loro tappe, ognuno con il suo colore. Tocca la mappa per aprirla su Google My Maps e leggere le schede di ogni aula.

  • Valdobbiadene centro
  • Santo Stefano e Saccol
  • San Vito e Fiume Piave
  • San Pietro di Barbozza
  • Guia
  • Bigolino
Apri la mappa interattiva
  1. Scansiona

    Sulla mappa del percorso e accanto a ogni aula c'è un QR code.

  2. Esplora

    Si apre la mappa interattiva con il tracciato e le aule. Molte hanno una UDA pronta per le classi e un breve video.

  3. Racconta

    Con un breve modulo scegli il percorso e l'aula, scrivi la tua esperienza e carichi le foto.

  4. Ritrova

    I contributi vengono salvati e restano modificabili: la mappa cresce con chi la usa.

Le voci della Strada

Bambini, maestre, maestri e abitanti riempiono le aule di racconti. Ecco alcuni dei primi contributi.

Il borgo di Santo Stefano tra le colline coltivate a vigneto, con il campanile

Chiara

In una verde vallata, tra dolci colline e rilievi montuosi, si ergeva maestoso un castagno secolare, testimone silenzioso di secoli di storia…

Matilde

Il Museo della Terra, prima di essere la sede della Pro Loco di Santo Stefano, era una scuola elementare: il maestro viveva al piano di sopra.

Maestro Claudio

Avvicinare i bambini alla cultura e alle tradizioni venete attraverso la danza in cerchio: coordinazione, ritmo, movimento…

Maestra Lucia

I bambini, pieni di coraggio e curiosità, si addentrarono nei giardini illuminati dalla luna. Rimasero stupiti dalla bellezza dei cedri e dei fiori…

Paolo

Le casere sono costruite in modo semplice, con materiali locali, per rispondere alle esigenze della vita e del lavoro in montagna.

Il Patto educativo di comunità

Il trailer della presentazione: come è nata la mappa disegnata dai grandi per far uscire i bambini, e che cosa significa fare un patto di comunità.

Guarda su YouTube

In cammino con i bambini

Il contadino Annibale, i gradoni dei vigneti fatti a mano, le casere e il ritorno al Museo della Terra, raccontati da chi ha camminato.

Guarda su YouTube

Una strada che si allunga

Valdobbiadene è stata la prima tappa. Il modello ora si sta sviluppando in altri territori, ognuno con i suoi luoghi, le sue storie e la sua comunità educante.

Anche dentro Valdobbiadene la Strada continua a crescere: dopo il capoluogo, Santo Stefano e San Vito sono arrivate San Pietro di Barbozza, Guia e Bigolino.

  • Valdobbiadene centro
  • Santo Stefano
  • San Vito
  • San Pietro di Barbozza
  • Guia
  • Bigolino
  • Pianezze
  • Villanova Ponteggio
Un gruppo di bambini con tute impermeabili colorate cammina con le educatrici tra i filari di un vigneto in inverno

Nel Salento

A San Cassiano e Botrugno, in provincia di Lecce, le comunità hanno dato vita a "Il paesaggio che sono io": una scuola di paesaggio per le comunità, che recupera luoghi simbolo dei paesi e costruisce nuovi servizi sociali. Dentro questo progetto la Strada dei Bambini è entrata nelle scuole.

Un gruppo di bambini con la maestra davanti a una costruzione rurale in pietra a cupola, nella campagna salentina

Il paese come aula

Istituto Comprensivo Botrugno · Nociglia · San Cassiano · Supersano (LE), anno scolastico 2025/2026

Nell'anno scolastico 2025/2026 la scuola dell'infanzia e la primaria sono uscite a leggere il proprio territorio: la piazza di San Cassiano, il Parco dei Pini e il menhir di Botrugno, gli uliveti, la Via dei Ladri. Il paesaggio non ha fatto da sfondo: è diventato la materia stessa delle lezioni di scienze, storia, geografia, italiano e matematica.

A camminare insieme ai bambini c'erano maestre, esperti, anziani del paese e i ragazzi della Scuola Giardinieri Custodi del Paesaggio. Una delle unità didattiche riprende un'idea nata a Valdobbiadene: spiegare il paese a un marziano, per vedere quello che l'abitudine rende invisibile.

Copertina del volume Il Paesaggio che sono io

Dodici esperienze, un libro

Il volume "Il Paesaggio che sono io". Esperienze pedagogiche dall'infanzia alla primaria, di Danilo Casertano in collaborazione con l'Istituto Comprensivo, racconta un anno di scuola all'aperto: per ogni esperienza la scheda dell'unità didattica, il racconto delle uscite, le voci dei bambini e una lettura pedagogica, per chi vuole rifarla altrove. È il sussidiario locale, scritto con il paesaggio.

Sfoglia il libro qui sotto

Sfoglia "Il Paesaggio che sono io"

1 / 134

La buona mensa

Anche il pranzo a scuola racconta il paesaggio. La buona mensa è il servizio mensa delle scuole dell'Unione Terre di Mezzo, nato dentro Santi Paduli, un progetto di economia sociale nel Parco Paduli. Ogni giorno circa 350 pasti in sette comuni, preparati con i prodotti di tredici aziende agricole del territorio: pane a lievito madre, legumi e ortaggi locali, varietà tradizionali salentine.

Sulle vetrate delle scuole è affisso il "menu parlante", che per ogni piatto dice chi ha coltivato o prodotto gli ingredienti. A raccontarlo ai bambini c'è la volpe Mariolina.

Scopri la buona mensa
Disegni e collage dei bambini su cartoncino che rappresentano il paesaggio del paese

Chi cammina con noi

La Strada dei Bambini di Valdobbiadene è stata realizzata con il Comune di Valdobbiadene e il sostegno della Regione del Veneto.

Progetto e mappatura
Terre s.r.l., Venezia
Arch. Andrea Rossetto
Contenuti educativi
Danilo Casertano
Associazione MANES · Scuole Naturali
Collaboratori
Matteo Baroglio
Arch. Giulia Moras
Ufficio tecnico comunale
Emanuela Bolzonello

Vuoi portare la Strada dei Bambini nel tuo comune o nella tua scuola? Scrivici.

Scrivi a info@scuolenaturali.it Leggi l'articolo su IUL Research